La nostra passione per il design e per le rivoluzioni artistiche e comunicative ci ha portati sabato scorso a MondoPop International Gallery in occasione di Toys Toyz!, la pìù grande esposizione di Toys Art fatta sin d'ora a Roma.
Toys Art ovvero creazione e customizzazione artistica di giocattoli da collezione, spesso prodotti in edizioni limitate e costosissime, realizzati prevalentemente in plastica o vinile, che in brevissimo tempo hanno creato attorno a loro un immaginario on ed off line ed un mercato vastissimi.
L'intenzione era di approfondire collettivamente come nois3lab il mondo della Toys Art, recente filiazione della street art, che ha conquistato milioni di appassionati, entrando prepotentemente e di diritto nelle collezioni dei più famosi musei di arte contemporanea del mondo, da Tokyo a Boston sin al PAC (padiglione d'arte contemporanea) di Milano.
Affermandosi definitivamente nel campo pubblicitario ed all'interno delle nuove strategie di comunicazione aziendale grazie a marchi come Drupal, Adidas, Coca-Cola, Nike ed altri che hanno deciso di utilizzare Toys brandizzati come veicolo pubblicitario creando un legame emozionale (ed economico, dati i prezzi) con i propri clienti.
La ricercatezza e la cifra artistica dei prodotti hanno dunque generato la mania dei compratori e l'attenzione di critici d'arte ed advertiser, inserendo un nuovo capitolo nella bibbia delle comunicazione globale non convenzionale.
Che piaccia o non piaccia, la Toys Art non è attualmente sottovalutabile per chiunque, come nois3lab, faccia dell'aggiornamento dei registri comunicativi l'unico metodo stimolante per il proprio lavoro, per i propri sensi e per i propri prodotti.
La discussione è aperta... dite la vostra.
Consigli per la lettura: Toys blog.
