24/01/2012

DrupalDay 2011 - "siamo una squadra fortissimi!"

Un lungo report, fuori tempo massimo

di Carlo Frinolli

È passato più di un mese, ma ci è servito tutto quanto per riprenderci.

Il DrupalDay 2011 del 3 dicembre, che abbiamo organizzato assieme a bmeme, twinbit e wellnet, è stato un successo strepitoso.

Di numeri prima di tutto: più di 450 iscritti al sito, presenze oltre le 350 per le due giornate. Di feedback poi: la stragrande maggioranza si è dimostrata molto o completamente soddisfatta di come è stato, l'ha ritenuto interessante e all'altezza delle aspettative. E dire che per noi tutti questo era il primo grande evento. Vi assicuriamo che organizzare un evento per 350 e passa persone non è cosa da poco. Inaspettato il successo, inaspettato l'impegno, inaspettata la soddisfazione. Non è stato semplice: immaginatevi mettere d'accordo quattro società che mai avevano ancora lavorato tutte assieme.

LA FORMAZIONE

Siamo arrivati col fiatone alla giornata di formazione concordata con Sapienza il 2 dicembre 2011.

Fiatone e un po' d'ansia. Motivata da scetticismo e previsioni nefaste: una ventina di partecipanti al massimo.

Le prenotazioni sono state 180, l'aula era da 125 posti. Ad alcuni ci siamo ritrovati a promettere di ripetere la formazione anche a gennaio, e lo faremo. Stay tuned ;)

Le sessioni sono state super-partecipate, divise tra base, avanzato per sviluppo e backend, avanzato per frontend e temizzazione. Ovviamente hanno avuto difetti, imprecisioni, ma soprattutto poco approfondimento dettato dai tempi ristretti per ognuno dei tre segmenti. D'altra parte abbiamo registrato un fortissimo interesse ad iniziative di formazione come questa, e siamo determinati - in primis assieme a bmeme a bissare l'iniziativa al più presto.

IL DRUPALDAY

Fiduciosi ci dirigiamo verso il sabato mattina, la sveglia puntata a un'ora che dovrebbe essere illegale, e si parte.

Comincia subito vorticosamente, devo dire.
La formidabile burokratsjia ci regala bene 60 minuti pieni per allestire il tutto.

Ed è abbastanza un turbine. Gente che corre da sinistra a destra su e giù. Tutti coloro che si sbattono si scambiano occhiate di gratitudine reciproca. Sarà pure retorica, ma certo sbattersi è stata la chiave della riuscita del tutto.

I punti dolenti non sono mancati ovviamente.
La cosa che più ci terrorizzava in effetti è andata storta.
Il wireless di Sapienza non è in grado di dare un indirizzo IP a tutti quello che lo richiedono e, capirete bene, in una conferenza tecnica essere senza internet può essere un #epicfail.

Dobbiamo essere sinceri, di lamentele perché internet non funzionava ne abbiamo avute il giusto. La registrazione è andata liscia grazie alle ragazze che ci hanno aiutato facendo a meraviglia il proprio lavoro di hostess, e le persone si sono accalcate ordinatamente nelle varie sale.

Prevedibilmente per tutta la giornata delle tre sale di CODE, BIZ, e PA, la più affollata è stata la sala di CODE.

Ce lo si aspettava, va detto, anche perché tutti i Drupal-eventi finora sono stati incentrati sul codice, la tecnologia e la condivisione.
L'elemento nuovo che abbiamo voluto portare è stato quello degli altri due filoni: come usare Drupal con gioia e profitto nel settore pubblico o nelle aziende.
Spiegare cioè, rischi (pochi) e opportunità (tante) nell'adozione del CMS più completo e versatile fra quelli esistenti.

A giudicare dai feedback raccolti, dicevamo, la qualità dei talk è stata apprezzata.
E in particolare lo sono stati il talk di Marco Vito Moscaritolo su come organizzare il lavoro con Drupal, quello di Bmeme sull'approccio code driven e l'uso di Features, e quello nostro.

È vero che chi si loda si sbroda ma siamo stati sorpresi a vedere la sala così gremita a sentire parlare di Drupal e mobile.

L'esperienza insomma è stata un successone dicevamo, e sarà certamente ripetuta.

Starà un po' a noi capire quando, come e in che forme.

C'è un fatto certo in ogni caso: questa giornata ha cementato collaborazioni tra società che prima non si conoscevano e che ora hanno deciso di fare networking.

Così come successe al Drupal Camp 2010 fra noi e bmeme, succede di nuovo in questa occasione.

Come nois3lab lo ripetiamo da un po' di tempo: cooperate on standards, compete on solutions.

È per questo che stiamo ragionando con un po' di realtà affini di mettersi attorno a un tavolo per discutere di metodologie e pratiche da mettere a fattor comune per stabilire uno standard e guadagnarci tutti. Succederà, anche questo.

Così come ci saranno altri eventi di formazione in questo 2012, e così come ci sarà un altro Drupal evento.

In che forma, lo scopriremo soltanto vivendo.

Nel frattempo potete gustarvi le foto, le slide delle presentazioni e pazientare ancora un poco: tutti i talk sono stati registrati e saranno presto disponibili online.

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Sull'autore

Carlo Frinolli

Carlo è la fucina di idee di nois3lab. Un motore appassionato, una guida instancabile per questa società. Creativo e preciso può essere contemporaneamente un sognatore e un lavoratore a testa china.
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